Tutto pronto per la presentazione delle domande di agevolazione per le piccole e medie imprese del Mezzogiorno.

Le PMI delle Regioni meno sviluppate potranno richiedere i finanziamenti dal 18 ottobre 2023 tramite l’apposita piattaforma di Invitalia.

Si tratta della misura volta a favorire i programmi di investimento sostenibili e digitali coerenti con il piano Transizione 4.0 e secondo gli obiettivi di sostenibilità definiti dall’Unione Europea.

I beneficiari possono ricevere contributi e finanziamenti agevolati fino al 75 per cento delle spese ammissibili. I progetti devono prevedere una spesa compresa tra 750.000 e 5 milioni di euro.

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 400 milioni di euro a valere sull’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2, del PN RIC 2021 – 2027.

Investimenti sostenibili per le PMI del Sud: domande per i finanziamenti dal 18 ottobre 2023
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto direttoriale del 29 agosto 2023, tramite il quale definisce i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’ammissione alle agevolazioni in investimenti sostenibili 4.0.

Si tratta della misura, in linea con gli obiettivi di sviluppo del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale” FESR 2021-2027, che favorisce il processo di transizione sostenibile e digitale delle piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).

Il Ministero, infatti, ha previsto lo stanziamento di 400 milioni di euro per agevolare i progetti di investimento proposti dalle PMI. Tutte le indicazioni a riguardo sono state fornite con il decreto ministeriale del 15 maggio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 7 agosto 2023.

L’incentivo consiste in un contributo o in un finanziamento agevolato che possono arrivare a coprire il 75 per cento delle spese ammissibili, che devono essere comprese tra 750.000 euro e 5.000.000 di euro.

Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento specificati all’articolo 6 del decreto ministeriale che riguardino:

macchinari, impianti e attrezzature;
opere murarie, nei limiti del 40 per cento del totale dei costi ammissibili;
programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali di cui al primo punto;
l’acquisizione di certificazioni ambientali;
servizi di consulenza.
Sarà data priorità agli interventi innovativi che offrono un particolare contributo agli obiettivi di sostenibilità UE e per quelli volti alla transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare o al miglioramento della sostenibilità energetica dell’impresa.

nvestimenti sostenibili per le PMI del Sud: modalità di presentazione delle domande
Le domande di accesso alle agevolazioni devono essere presentate esclusivamente online, utilizzando l’apposita piattaforma informatica disponibile nell’apposita sezione del sito di Invitalia.

Come specificato nel decreto del 29 agosto, le richieste possono essere precompilate a partire dalle ore 10:00 del 20 settembre, mentre sarà possibile inviarle dalle ore 10:00 del 18 ottobre 2023.

La piattaforma è accessibile previa autenticazione tramite SPID, CIE o CNS. L’istanza deve essere inviata dal rappresentante legale dell’impresa o da un suo delegato.

Ogni impresa può presentare una sola domanda di agevolazione. Tutta la documentazione da allegare all’istanza è elencata all’articolo 3 del decreto MIMIT e disponibile sul sito di Invitalia.

Le domande saranno ammesse alla fase istruttoria secondo l’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le richieste presentate nello stesso giorno, pertanto, sono considerate come ricevute nello stesso momento.

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